Ancora frastornante di infinita gioia per la notizia giunta a sorpresa oggi della firma di Papa Francesco del decreto sul miracolo, per la rassegna iconografica ci spostiamo a Roma, nel Museo storico dei Frati Cappuccini presente nel grande complesso del collegio di san Lorenzo da Brindisi sul raccordo anulare, dove sono presenti alcune stampe e alcune tele della Beata Maria Lorenza Longo. Innanzitutto c’è una rappresentazione a colori dell’Albero Serafico, attribuito al genio di Carlo de Arenberg, celebre curatore dei Flores Seraphici. L’Albero, intitolato Epilogus totius Ordinis Seraphici P. S. Francisci, fu pubblicato nel 1650 ma poi ristampato fin al 1881 in un’edizione largamente diffusa dai cappuccini. Ebbene nella fila delle monache c’è anche la nostra Beata Maria Lorenza Longo definita fondatrice delle cappuccine come anche nelle altre stampe presenti in una collezione nello stesso museo. E’ rappresentata variamente ma con abiti tipicamente cappuccini provvisti di mantello, davanti al Crocifisso in contemplazione, con il rosario, e con la disciplina, strumento di penitenza usato in passato il lunedì, il mercoledì e il venerdì a ricordo della flagellazione e passione del Signore Gesù. Madre Rosa Lupoli