Buona Pasqua
Carissimi fratelli e sorelle,
anche quest’anno ci ritroviamo per scambiarci gli auguri pasquali condividendo questo momento così bello e così solare della nostra esperienza cristiana. Mentre ci scambiamo gli auguri ci domandiamo: qual è il segreto della Pasqua per farne esperienza di vita e per gioire pienamente? A queste domande cerchiamo di dare delle risposte:
Prima di tutto, per fare Pasqua bisogna accettare un Dio Amore Crocifisso, che muore e viene sepolto … Accettare un Dio che non risponde alle mie attese trionfalistiche o alle mie continue pretese miracolistiche (“Speravamo che fosse Lui a liberare Israele!”). Fare entrare la Pasqua nella mia vita significa accettare l’insuccesso e il fallimento, il rifiuto e l’incomprensione, l’impotenza e l’umiliazione, la sofferenza e la morte, come condizione naturale e passaggio obbligato della vita. Non potrò gioire della Pasqua, cioè della morte e risurrezione di Cristo, se prima non accetto la morte della religione a mio uso e consumo, la religione del super-uomo che non deve mai soffrire o quella di un dio a mia immagine e somiglianza che agisca sempre come io penso che debba agire.
Per fare Pasqua bisogna anche accettare che un Vero Uomo sia risorto, che il suo sepolcro sia aperto e vuoto. Che esista una dimensione misteriosa dell’agire salvifico di Dio talmente perfetta da oltrepassare la nostra intelligenza. Del resto cosa hanno pensato i discepoli dinanzi alla croce? «Tutto è fallito». Cosa ha detto invece Gesù dinanzi alla stessa realtà? «Tutto è compiuto». Dio non vuole la croce ma dal momento che esiste, a causa del peccato, Egli l’ha fatta sua e in questo modo l’ha trasformata da uno strumento di tortura in uno strumento di salvezza. Per questo unico e meraviglioso motivo, una “disgrazia” può trasformarsi in una “grazia” più grande. Una brutta “crisi” può trasformarsi in una grandiosa “opportunità”. La “morte” di una realtà/situazione può sempre trasformarsi in una “rinascita” della stessa realtà/situazione con caratteristiche completamente nuove e più belle di prima. Basta far entrare in contatto la mia croce con quella di Gesù. Accettare di essere sepolto con Lui nella morte della mia volontà umana per aprirmi alla sapienza della sua volontà divina.
Secondo la Parola di Dio , infine, celebrare la Pasqua è:
- Uscire dal sepolcro dello scoraggiamento;
- Affrontare la realtà così com’è;
- Cambiare qualcosa della propria vita;
Questo potrebbe considerarsi il nostro programma di vita che, operano, non si fermi solo alla celebrazione di questo giorno ma che si prolunghi nel tempo, nella storia, nella vita…..
Per questo, auguriamo con tutto il cuore, a ciascuno di voi, carissimi fratelli e sorelle, non solo una “buona” ma una “santa” PASQUA di RISURREZIONE.
Madre Rosa Lupoli e Sorelle Cappuccine
Natale 2011
Carissimi fratelli, sorelle e amici nel cammino della vita, l’Avvento ripete al nostro cuore le parole semplici e grandi della liturgia: “risvegliate nei cuori l’attesa, la salvezza di Dio è vicina”.Questo tempo ci mette innanzi un richiamo per preparare degnamente il nostro cuore ad accogliere e a ricevere i doni di Dio: dal Natale alla seconda manifestazione, fino alla venuta quotidiana nelle vicende della vita. Le qualità che caratterizzano ogni cristiano, particolarmente in questo momento di attesa le possiamo sintetizzare nella vigilanza, fede, speranza, conversione, preghiera e gioia.
L’avvento è dunque il tempo propizio per far spazio a Cristo, l’unico medico che solo può guarire le nostre debolezze e consolarci con la sua presenza. La richiesta di questo periodo è far nascere il Signore nel nostro cuore, far nascere la speranza nel mondo.
Sui passi della Fondatrice
Il 18 dicembre visita guidata alla scoperta di Maria Lorenza Longo nobildonna catalana fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili e del Monastero delle “trentatre”.Il 21 dicembre celebrazione del Beato Transito della Serva di Dio venerabile maria Lorenza Longo.
Pagine
- Breve storia dell’ordine
- Buona Pasqua
- Celebrazione del Beato Transito
- Natale del Signore
- Prima Domenica di Avvento
- Quarta Domenica di Avvento
- Santa Veronica Giuliani
- Seconda domenica di avvento
- Sui passi della Fondatrice
- Terza Domenica di Avvento
- L’ex refettorio monastico
- La nostra giornata
- Contatti
- Beata Maria Teresa Kowalska
- Spiritualità
- Beata Florida Cevoli
- Beata Maria Angela Astorch
- Beata Maria Maddalena Martinengo