Io sono la luce del mondo.

PRIMA LETTURA: Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62

Io muoio innocente.

SALMO (SAL 22)

Con te, Signore, non temo alcun male.

“In quel tempo, Gesù parlò [ai farisei] e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». 
Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me». 
Gli dissero allora: «Dov’è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio». 
Gesù pronunziò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.”

Gv 8,12-20

Parlare di luce ai nostri giorni, sembra che sia un fattore di interesse generale, per luce possiamo anche intendere forza e calore, energia, risorse del sottosuolo ecc., la luce è indispensabile per la vita dell’uomo. Tutti abbiamo paura del buio, la luce piace a tutti, indipendentemente dall’età, dal sesso e condizione sociale, perché la luce è vita.

Gesù dice: «Io sono la luce del mondo».

Isaia molto tempo prima della venuta di Gesù scrisse: «Il popolo che camminava nelle tenebre vede una grande luce»; non è una luce legata a risorse energetiche, ad ambiente naturale, vedere questa luce non è come un lampo all’orizzonte, ma è una luce perenne, per illuminare tutte le genti. Gesù è luce per tutti coloro che credono in Lui, Egli è la fonte stessa inesauribile di luce. coloro che lo hanno accettato come Salvatore e Signore non cammineranno nelle tenebre, perché la luce sarà sul loro sentiero, e dentro di loro, e non tentenneranno in mezzo alle fitte tenebre di confusione, perché Gesù li illuminerà.

I credenti stessi devono essere luce in questo mondi di tenebre e confusione religiosa, Paolo dice: «Saranno luminari del mondo», la luce di Cristo riflessa nei credenti. Le risorse energetiche che sono fonte di forza, calore e luce, si esauriscono, o hanno delle carenze.

Ciò può manifestarsi anche in coloro che frequentando i banchi di una chiesa, rimangono senza luce, perché si allontanano dalla sorgente della luce, colui che disse: «Io sono la luce del mondo».

La nostra luce, fratelli deve essere crescente, fino a che sarà giorno perfetto. Avanti a te non c’è pericolo di esaurimento di energia, vai avanti, fai risplendere la luce che hai ricevuto, e che continuamente ricevi. Essa non esaurirà se vivi vicino a Gesù.

Egli disse: «Io sono la luce del mondo» ma disse pure ai suoi: «Voi siete la luce del mondo»

E tu anima che vivi per il cielo fa risplendere la luce di Gesù nel cospetto degli uomini.