Maria Lorenza Longo e le Trentatrè

In sintonia con la Chiesa del nostro tempo ci sembra significativo riproporre la figura della Venerabile Maria Lorenza Longo: una donna sposata con figli, laica consacrata ed infine una monaca che ha saputo coniugare nella sua vita sia l’ascolto attento e prodigo del grido degli ultimi – poveri, prostitute, malati terminali -sia la tensione contemplativa a Dio.

Queste due dimensioni sempre compresenti nella sua vita hanno avuto modo di concretarsi in segni ben definiti-Ospedale Incurabili e Protomonastero delle Carisse Cappuccine in S.Maria in Gerusalemme che, nati tra la fine del 1400 e la prima metà del 500, ancora oggi hanno qualcosa da dire e da offrire alla città di Napoli in particolare e alla Chiesa tutta.

Infatti non solo a Napoli l’opera della madre Lorenza continua a testimoniare l’inesauribile carità di Dio ma in quasi tutti i continenti l’ordine delle Clarisse Cappuccine, da lei fondato, irrora di linfa vitale, con la preghiera e la vita povera ed austera la Chiesa e tutta l’umanità, mediante la presenza di circa 200 monasteri.  Per questo noi Clarisse cappuccine del protomonastero S.Maria in Gerusalemme di Napoli, convinte pienamente della santità di questa donna, abbiamo riaperto il processo di beatificazione, misteriosamente interrottosi all’inizio del secolo, che con la grazia di Dio sta procedendo sotto buoni auspici, donandoci la speranza di vedere presto la Ven.Maria Lorenza Longo entrare a far parte della schiera dei beati.

Transito della Venerabile Suor Maria Lorenza Longo 21 Dicembre

TRANSITO DELLA VENERABILEScarica

La fondazione del monastero di S.Maria in Gerusalemme

San Gaetano – che fin dall’inizio assunse la direzione spirituale di Maria Lorenza, che egli stimava “in Cristo sorella et matre” – l’aiutò a lasciare la cura dell’ospedale,per realizzare il sogno di segregarsi in Clausura.Infatti è conservata una lettera al Carafa...

La fondazione del monastero delle pentite

A Napoli, aperta agli stranieri che approdavano al suo porto emporio del Mediterraneo, si può facilmente comprendere come dovesse infierirvi il morbo della prostituzione, soltanto mancava ancora un monastero di convertite. Dalla fine del ‘400 il meretricio era...

Alcuni eventi

Dal gruppuscolo di case l’ospedale, beneficato da donazioni cominciò a prendere la fisionomia di una struttura ben determinata. Infatti l’11 dicembre 1523 il papa Clemente VII con la Bolla Ex supernae dispositionis arbitrio confermò le precedenti concessioni e...

Alcuni incontri

Fin dall’inizio della sua opera la madama Longo ebbe la gioia di avere come compagna di avventura la duchessa di Termoli, Maria Ajerba discendente dei Re aragonesi, vedova dal 1511 del Gran Capitano Andrea di Capua, duca di Termoli che fu tra i primi a congratularsi...

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