Prima Domenica di Avvento
“Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà!”
Stare con il Signore non è una ripetizione sempre uguale: lo diventa quando teniamo la nostra vita lontana da Lui e dai fratelli. Quel che ci è chiesto è ascoltare e seguire il Signore e, anzitutto attenderlo. Gesù stesso esorta:
“Vigilate, non sapete quando il padrone di casa ritornerà” (Mc. 13,33).
Tutta la nostra vita è un’attesa. Dobbiamo stare alla porta del nostro cuore e vigilare. In questa prima settimana di attesa l’invito è quello di non addormentarci. Svegliarci
- dal sonno dolce del crederci a posto, perché abbiamo già fatto molto;
- dal sonno triste del pessimismo, per cui non vale la pena di fare nulla;
- da sonno agitato e sempre insoddisfatto degli affanni e dell’affermazione di sé.
Svegliamoci dal sonno distratto di chi non ascolta più; dal sonno dell’impaziente, che vuole tutto e subito, che non sa attendere, si delude e dorme. E diciamo al Signore: Vieni Signore Gesù, vieni presto, dona consolazione e pace, squarcia i cieli ed apri un futuro per chi è schiacciato dal male, libera dall’amore per sé che addormenta il cuore e insegnaci a stare attenti per riconoscerti ed aprirti la porta del cuore, dolce ospite, amico di sempre, speranza nostra.
Natale 2011
Carissimi fratelli, sorelle e amici nel cammino della vita, l’Avvento ripete al nostro cuore le parole semplici e grandi della liturgia: “risvegliate nei cuori l’attesa, la salvezza di Dio è vicina”.Questo tempo ci mette innanzi un richiamo per preparare degnamente il nostro cuore ad accogliere e a ricevere i doni di Dio: dal Natale alla seconda manifestazione, fino alla venuta quotidiana nelle vicende della vita. Le qualità che caratterizzano ogni cristiano, particolarmente in questo momento di attesa le possiamo sintetizzare nella vigilanza, fede, speranza, conversione, preghiera e gioia.
L’avvento è dunque il tempo propizio per far spazio a Cristo, l’unico medico che solo può guarire le nostre debolezze e consolarci con la sua presenza. La richiesta di questo periodo è far nascere il Signore nel nostro cuore, far nascere la speranza nel mondo.
Sui passi della Fondatrice
Il 18 dicembre visita guidata alla scoperta di Maria Lorenza Longo nobildonna catalana fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili e del Monastero delle “trentatre”.Il 21 dicembre celebrazione del Beato Transito della Serva di Dio venerabile maria Lorenza Longo.
Pagine
- Breve storia dell’ordine
- Buona Pasqua
- Celebrazione del Beato Transito
- Natale del Signore
- Prima Domenica di Avvento
- Quarta Domenica di Avvento
- Santa Veronica Giuliani
- Seconda domenica di avvento
- Sui passi della Fondatrice
- Terza Domenica di Avvento
- L’ex refettorio monastico
- La nostra giornata
- Contatti
- Beata Maria Teresa Kowalska
- Spiritualità
- Beata Florida Cevoli
- Beata Maria Angela Astorch
- Beata Maria Maddalena Martinengo