Quarta Domenica di Avvento
“Come è possibile? Non conosco uomo!”
In quest’ultima settimana di avvento la liturgia ci “costringe” a far sosta. Ora sappiamo che le profezie si stanno avverando, abbiamo la testimonianza del Battista: non resta altro che accogliere il Natale.
Ci chiediamo: come farlo? Qui ci viene incontro il testo dell’Annunciazione.
Questo brano non ci interroga circa la purezza di Maria ma ci invita a guardare tutta la sua persona perché da lei impariamo ad accogliere uno dei doni più belli di Dio per noi: il Suo farsi carne. Il primo particolare che emerge è il suo essere “vergine”; poi le parole dell’angelo: “non temere”; continua con il “nulla è impossibile a Dio”; ed infine la risposta di Maria definendosi “serva”. Il testo conclude con una espressione apparentemente poco rilassante: l’angelo partì da lei. In realtà si tratta di quello che sperimentiamo dopo aver detto di “sì” a Dio: allontanamento, silenzio, incomprensione fino al Calvario. Siamo chiamati, pertanto, a vivere come Maria, perché il nostro Natale non si fermi alla festa di un giorno importante, ma perché l’evento della “pienezza dei tempi” continui a parlare alla nostra vita, rendendola perennemente docile alle sorprese di Dio.
Natale 2011
Carissimi fratelli, sorelle e amici nel cammino della vita, l’Avvento ripete al nostro cuore le parole semplici e grandi della liturgia: “risvegliate nei cuori l’attesa, la salvezza di Dio è vicina”.Questo tempo ci mette innanzi un richiamo per preparare degnamente il nostro cuore ad accogliere e a ricevere i doni di Dio: dal Natale alla seconda manifestazione, fino alla venuta quotidiana nelle vicende della vita. Le qualità che caratterizzano ogni cristiano, particolarmente in questo momento di attesa le possiamo sintetizzare nella vigilanza, fede, speranza, conversione, preghiera e gioia.
L’avvento è dunque il tempo propizio per far spazio a Cristo, l’unico medico che solo può guarire le nostre debolezze e consolarci con la sua presenza. La richiesta di questo periodo è far nascere il Signore nel nostro cuore, far nascere la speranza nel mondo.
Sui passi della Fondatrice
Il 18 dicembre visita guidata alla scoperta di Maria Lorenza Longo nobildonna catalana fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili e del Monastero delle “trentatre”.Il 21 dicembre celebrazione del Beato Transito della Serva di Dio venerabile maria Lorenza Longo.
Pagine
- Breve storia dell’ordine
- Buona Pasqua
- Celebrazione del Beato Transito
- Natale del Signore
- Prima Domenica di Avvento
- Quarta Domenica di Avvento
- Santa Veronica Giuliani
- Seconda domenica di avvento
- Sui passi della Fondatrice
- Terza Domenica di Avvento
- L’ex refettorio monastico
- La nostra giornata
- Contatti
- Beata Maria Teresa Kowalska
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- Beata Florida Cevoli
- Beata Maria Angela Astorch
- Beata Maria Maddalena Martinengo