Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
PRIMA LETTURA: Sap 7,7-14
Stimai un nulla la ricchezza al confronto della sapienza.
Oppure
Ef 4,7.11-15
Agendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a Cristo.
SALMO: (Sal 39)
Ho annunziato la tua verità, o Signore.
«In quel tempo, apparendo agli Undici, Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano».
Mc 16,15-20.
In queste parole di Gesù, vedo un comando imperativo che si estende attraverso i secoli fino a noi. “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura.” Questa chiamata è universale e permanente. È una chiamata a testimoniare la fede in ogni angolo della terra, portando la buona notizia della salvezza a tutti coloro che la accettano.
Inoltre, è significativo notare che Gesù promette segni miracolosi a coloro che credono: “Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno”. Questi segni sono manifestazioni del potere di Dio operante attraverso coloro che credono in Cristo.
Tuttavia, è importante non interpretare questi segni come un fine in sé stessi, ma piuttosto come conferme della verità del Vangelo e strumenti per la diffusione della fede. L’importante è che la predicazione del Vangelo avvenga con sincerità, amore e umiltà, affinché il nome di Cristo sia glorificato in tutto il mondo.
Infine, il passaggio si conclude con la promessa della presenza continua di Gesù con i suoi discepoli: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Questa promessa ci conforta e ci sostiene nel compiere la missione affidataci da Cristo, sapendo che Egli è con noi in ogni momento e in ogni luogo.
In sintesi, il passaggio evangelico di Marco ci chiama ad essere testimoni coraggiosi della fede, a portare la luce del Vangelo ovunque andiamo, confidando nella presenza e nel potere di Cristo che ci accompagnano sempre.