Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?

PRIMA LETTURA: Ef 4,1-6

Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.

SALMO: (Sal 23) 

 Noi cerchiamo il tuo volto, Signore.

«In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
 
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
 
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

Lc 12,54-59

 «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade» (12,54). L’evangelista presenta Gesù come uno che conosce bene quello che accade e sta per accadere, è consapevole della missione ricevuta ed è pronto a viverla fino in fondo; conosce anche le difficoltà che deve incontrare ed è disposto ad affrontarle (12, 49-53). Per questo è sorpreso nel dover constatare che la folla – in cui vi sono tante persone che lo cercano e lo ascoltano con sincerità – non ha la stessa consapevolezza. E forse non ha neppure il desiderio di comprendere gli eventi e quello che Dio vuole comunicare attraverso il Nazareno. Ai loro occhi appare come un Rabbì eloquente e un taumaturgo potente. Non vanno oltre.

Per questo Gesù li rimprovera con un’asprezza insolita: “ipocriti” (12,56). Ipocrita è colui che si nasconde. In questo caso indica colui che non s’interroga e non si lascia interrogare, non capisce e non vuole capire. Per rendere meno oscura la sua provocazione, porta due esempi tratti dalla vita quotidiana: il vento di scirocco che porta il caldo, la nuvola che annuncia la pioggia. Il meteo c’interessa per questo scrutiamo il cielo con attenzione.

L’ammonimento di Gesù riguarda anche noi: che cosa veramente c’interessa? In genere cerchiamo con passione tutte quelle cose che rendono la vita più confortevole. Ci sono persone che sanno tutto sul mondo del calcio, altre conoscono a perfezione i brani musicali, altre si muovono con abilità nel mondo della moda. Quanti si preoccupano con la stessa passione di approfondire quelle domande che danno un senso e un valore alla vita stessa? Ci rendiamo conto che non è facile scrutare gli eventi della storia e trovare in essi la parola che Dio ha seminato. In primo luogo perché Dio si nasconde ed è faticoso cercarlo; in secondo luogo perché sappiamo che gli appelli di Dio rendono la vita più complicata. Diciamo allora che non abbiamo tempo. È una scusa infantile. In realtà non abbiamo voglia, non vogliamo fare i conti con un Dio che ci scomoda.