Roma-Magliana, 22 novembre 1535. – Il cardinale Andrea Matteo Palmieri comunica a Maria Lorenza Longo la facoltà a lei concessa da Paolo III “vivae vocis oraculo” di poter abitare, assieme alle altre consorelle, in un locale provvisorio adattato fino al compimento del nuovo monastero attualmente in fase di costruzione (Napoli, Archivio delle Clarisse Cappuccine, cart. VIII, n. 3: originale. Ediz.: F. S. Toppi Maria Lorenza Longo, 184; L. Iriarte, Origini e primo sviluppo delle Clarisse Cappuccine, 1786-1787).

Nos Andreas Matthaeus miseratione divina tituli Sancti Clementis, Sanctae Romanae Ecclesiae presbiter cardinalis de Palmeriis, fidem facimus et attestamur qualiter sanctissimus dominus noster Paulus divina providentia papa tertius, attenta devotione et vita ac morum honestate aliisque meritis sororis Mariae, “la Signora Longa” vulgariter nuncupatae, nobis praesentibus et audientibus, eidem vivae vocis oraculo concessit, quatenus salva conscientia possit habitare in monasterio in quo presens habitat; quod est in domo seu prope domum hospitalis incurabilium Beatae Mariae de Populo Neapolitanae <civitatis>, ad libitum suum una cum omnibus suis sororibus, donec et quousque completum et ad finem perductum sit aliud monasterium, quod ad presens asseritur fabricari, ad usum et habitationem dictarum sororum.

In quorum omnium et singulorum fidem has praesentes litteras nostra manu subscriptas fieri mandavimus, et nostri parvi sigilli quo in similibus uti consuevimus impressione muniri.

Datum in suburbano Malleani, X kalendas decembris MDXXXV, pontificatus Santissimi domini nostri Pauli papae Tertii anno secundo.

Ita est. A. card. Palmerius.

TRADUZIONE IN ITALIANO

ALTRA CONCESSIONE VIVAE VOCIS ORACULO DI PAOLO III 22.11.1535

Roma-Magliana, 22 novembre 1535. – Il cardinale Andrea Matteo Palmieri comunica a Maria Lorenza Longo la facoltà a lei concessa da Paolo III “vivae vocis oraculo” di poter abitare, assieme alle altre consorelle, in un locale provvisorio adattato fino al compimento del nuovo monastero attualmente in fase di costruzione (Napoli, Archivio delle Clarisse Cappuccine, cart. VIII, n. 3: originale. Ediz.: F. S. Toppi Maria Lorenza Longo, 184; L. Iriarte, Origini e primo sviluppo delle Clarisse Cappuccine, 1786-1787).

            Noi Andrea Matteo, per divina misericordia cardinale presbitero della santa romana chiesa del titolo di San Clemente, diamo fede e attestiamo che il santissimo signore nostro Paolo III, papa per divina provvidenza, in riguardo alla devozione, vita esemplare e altri meriti di suor Maria, volgarmente chiamata la signora Longa, in presenza nostra e sentendolo noi, concesse oralmente che essa possa in buona coscienza e a suo arbitrio abitare, assieme con tutte le sue consorelle, nel monastero dove attualmente dimora, il quale si trova nell’edificio o presso l’edificio dell’ospedale degli incurabili di Santa Maria del Popolo di Napoli, intanto che verrà completato e finito l’altro monastero che, come si afferma, è presentemente in costruzione per abitazione delle suddette suore.

            In fede di tutte e singole queste cose, abbiamo ordinato di stendere la presente lettera, sottoscritta dalla nostra mano e munita dell’impronta del nostro piccolo sigillo, che usiamo in simili casi.

            Dato nel sobborgo della Magliana, addì 22 novembre 1535, anno secondo del pontificato del santissimo nostro signore Paolo III.

            Visto, A. card. Palmieri.